'L'età del desiderio': come Jennie Fields ha raccontato l'educazione sentimentale di Edith Warthon
Che
Edith Warthon, premio Pulitzer del 1921 per il romanzo 'L'età
dell'innocenza', sia una delle più grandi scrittrici americane dei
primi del Novecento è noto. Che sia stata resa ancora più famosa al
pubblico grazie all'indimenticabile film omonimo di Scorsese (1993)
interpretato da Daniel Day Lewis, Michelle Pfeiffer e Winona Rider è
altrettanto noto.
Edith Warthon
Opere poi come la 'Casa della gioia' o 'Ethan
Frome' (di cui ho già parlato qui) ne dimostrano tutta la capacità
di entrare nel merito sia della profondità psicologica dei
personaggi da lei creati che nelle contraddizioni tipiche della
società americana del periodo. Quello che invece si conosce poco
della Warthon è la sua biografia, che di romanzesco e drammatico ha
ancora di più dei libri da lei scritti. Jennie Fields, sulla base
della ricostruzione di scambi epistolari fra la Warthon e la sua
tutrice/segretaria/amica Anna ed alcuni dei suoi illustri amici fra
cui Henry James, ha ricostruito, in forma romanzata, la vita di
questa determinata quanto geniale donna partendo a raccontarla da
quando aveva 46 anni. L'educazione sentimentale a cui fa riferimento
il titolo stesso, parte infatti per la Warthon a metà della sua
vita, da quando cioè ella stessa aveva creduto che era impossibile
uscire da quei binari convenzionali e di facciata che il suo
matrimonio ufficiale con Teddy Warthon, di 12 anni più vecchio di
lei e culturalmente troppo distante dal suo mondo, aveva
definitivamente cementato. Così non fu invece e cosa successe ce lo
racconta la Fields nel suo romanzo 'L'età del desiderio' (2013) Ed. Neri Pozza.
Morton Fullerton
La Warthon, esponente dell'alta
borghesia newyorkese e dei circoli culturali in maggior voga del
periodo, era solita svernare a Parigi, città da lei eletta come
fulcro dei suoi interessi intellettuali e sociali che andavano ad
alimentare il suo genio creativo. E fu qui che grazie al suo amico
Henry James conobbe Morton Fullerton, l'affascinante uomo, vivace
intellettuale, giornalista del Times ma dai dubbi costumi morali che
diventerà il suo amante e la sua ragione di vita in quel periodo che
lei stessa definì di 'vera vita'. Come se il suo passato fosse stato
semplicemente nulla di più che un prologo e appunto la sua 'vera
vita' fosse iniziata da quel momento, la Warthon subirà un risveglio
dei sensi, del suo essere donna e di tutte le complicazioni che la
gelosia, il rispetto per se stessa e il rifiuto per le falsità
comporteranno.
E. Warthon e H. James
La malattia psichiatrica del marito, che precipita in
coincidenza con questa presa di coscienza di Edith, l'evoluzione e
allo stesso tempo la conferma del rapporto profondo con Anna, che
diventa coprotagonista in questo romanzo, accentuano ancora di più
la straordinaria evoluzione della seconda parte della vita di questa
grande autrice, con la quale diventa inevitabile sentirsi in sintonia
sia per la passione provata e vissuta che per la forza delle
decisioni prese fino alla fine. Un romanzo che consiglio e la cui
necessità di finirne la lettura vi ossessionerà...se siete fatte un
po' come me!
Ti chiedo scusa mia carissima Laura se solamente ora riesco a leggere questo tuo scritto, ma ho vissuto un periodo un po'intenso ultimamente, fatto di giornate tutte troppo brevi per ciò che ... dovevano contenere ! Eccomi qui, ora, a manifestarti tutta la mia curiosità e l' interesse che anche questa tua recensione ha in me stimolato ... prendo nota e mi procurerò una copia del romanzo quanto prima, promesso :) !!! Buona domenica mia preziosa amica, ti abbraccio con affetto Grazie Dany
@Dany: Carissima, non ti scusare proprio! Anch'io sono giorni che mi riprometto di scrivere i post che ho in mente su cose viste e lette in questo periodo estivo ma non trovo il tempo per dedicarmi come vorrei.. capisco benissimo cosa intendi ;) e ti ringrazio moltissimo come sempre per esserci. Un forte abbraccio. Laura
7 commenti:
Bellissima recensione, come sempre....ho acquistato questo libro pochi mesi fa e non vedo l'ora di leggerlo!! *-*
Sono sicura che ti piacerà moltissimo ;) baci baci
Penso Lauretta di esserne già rimasta affascinata..adoro le biografie e le storie d'amore!
Bacio super!
Consigliatissima cara amica mia! ;)
Ti chiedo scusa mia carissima Laura se solamente ora riesco a leggere questo tuo scritto, ma ho vissuto un periodo un po'intenso ultimamente, fatto di giornate tutte troppo brevi per ciò che ... dovevano contenere !
Eccomi qui, ora, a manifestarti tutta la mia curiosità e l' interesse che anche questa tua recensione ha in me stimolato ... prendo nota e mi procurerò una copia del romanzo quanto prima, promesso :) !!!
Buona domenica mia preziosa amica, ti abbraccio con affetto
Grazie
Dany
@Dany: Carissima, non ti scusare proprio! Anch'io sono giorni che mi riprometto di scrivere i post che ho in mente su cose viste e lette in questo periodo estivo ma non trovo il tempo per dedicarmi come vorrei.. capisco benissimo cosa intendi ;) e ti ringrazio moltissimo come sempre per esserci.
Un forte abbraccio. Laura
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