No non sono sparita, mi sono solo presa una lunga pausa che, non essendo stata premeditata, mi ha vista nell'impossibilità di pubblicare post fino ad oggi..e spesso mi sono trovata a pensare a come avrei potuto improvvisare qualche riga giusto per non dare la sensazione di aver chiuso una magnifica esperienza di oltre due anni che tanto mi ha dato e ancora mi sta dando.. ma niente, preferivo fare brevi capatine negli amatissimi blog amici che seguo da molto tempo senza nemmeno riuscire a lasciare un breve commento..spero che saprete perdonarmi..
Che periodo intenso, quante novità hanno assorbito il prezioso tempo che ho sottratto a questo blog.
Ma avviare un'attività in proprio dopo molti anni di lavoro dipendente non è facile e le cose da fare per far funzionare il tutto (e funziona vi garantisco!) sono moltissime, soprattutto se poi si somma l'altra mia priorità, la mia famiglia..
Come ogni anno però, seguendo i gusti insegnamenti dickensiani, ho trovato il tempo di fare un piccolo bilancio di cosa è andato bene, di cosa meno bene, delle opportunità e delle sfide che si sono presentate e non ultimi dei buoni propositi per il nuovo viaggio che è appena cominciato: fra questi riprendere a pubblicare con regolarità sul mio blog e magari aggiornarlo nella grafica a breve.
Ma andiamo con ordine:
- per prima cosa saluto tutti i miei amici che, se vorranno, potranno continuare a farmi compagnia e che in ogni caso ritrovo con immenso piacere. A loro e a tutti gli appassionati di letteratura in genere del mondo web, auguro un anno speciale, ricco di speranza, realizzazione, pazienza e amore.
- in questi giorni sto trascorrendo una breve vacanza in montagna e quindi la ripresa della pubblicazione di post potrebbe avere una piccola accelerata!
- circa le letture, ah!, quelle non sono mancate, sarebbe come togliermi l'aria, ma devo confessare che ho avuto una parentesi fantasy che si è protratta più del previsto per passione e curiosità e perchè, se romantiche, anche le storie ambientate in mondi impossibili mi fanno sognare. Questo non vuol dire che non ho in serbo qualche riflessione su storie e narrazioni del periodo storico che più amo che mi hanno e che mi stanno tenendo compagnia..
Concludo abbracciando virtualmente questo spazio immateriale e i suoi abitanti che sono invece tanto reali da far suscitare forte e prepotente il bisogno di 'tornare a casa'.










